Sci Escursionistico e Sci Alpino

Sci Escursionistico e Sci Alpino

Chi non ama rimanere sulle piste da discesa o da fondo, può scegliere di praticare lo sci alpinismo e Io sci escursionismo.

Le centinaia di vette dell’Appennino abruzzese consentono di poter praticare lo sci alpinismo potendo scegliere tra un numero enorme di possibilità. 

Si va dallo sci estremo delle vette più impegnative, alle comode discese dei pendii meno ripidi. In ogni caso la scelta è sempre molto ampia e tale comunque da soddisfare una vasta gamma di capacità tecniche individuali. Il periodo consigliato va da febbraio sino a maggio inoltrato. 

Importante è l’attrezzatura che deve essere di buona qualità. Indispensabili sono: la piccozza, le pelli di foca, i ramponi. Le escursioni classiche sono: il canalone Maiori nel versante nord del Sirente, lungo ed ampio canalone, spesso ghiacciato; la direttissima del Monte Amaro, Lama Bianca e monte Rapina, sulla Majella, dove è possibile fare anche la traversata alta, un itinerario di due giorni con possibilità di dormire nel rifugio di monte Amaro; la traversata alta del Corno Grande, il versante sud del monte Camicia ed il monte Tremoggia sul gruppo del Gran Sasso. 

Numerose sono le escursioni possibili in tutti gli altri gruppi montuosi della regione, per maggiori informazioni è bene rivolgersi alle sezioni del Club Alpino che ogni anno organizzano corsi per principianti.Inutile dire che si raccomanda la massima attenzione, spesso i luoghi sono molto ventosi, le condizioni della neve e del tempo possono cambiare in breve tempo. 

È bene informarsi sempre prima sui percorsi e sulle condizioni della neve.

Lo sci escursionismo è una disciplina che rappresenta una via di mezzo tra lo sci da fondo e lo sci alpinistico. L’escursionista, in relazione alle proprie capacità, può affrontare numerose vie di sci alpinismo, almeno nei tratti meno ripidi, oppure nella massima libertà, scegliere percorsi ondulati, inoltrarsi nelle valli più nascoste, percorrere solitari altipiani o raggiungere le vette meno irte. 

In questo senso l’Abruzzo è la patria ideale dello sci escursionismo: le escursioni sono praticamente infinite; i rilievi montuosi hanno spesso un andamento dolce ed un tratto modellato. 

I percorsi di sci escursionismo permettono una totale immersione nella natura e garantiscono un pieno senso di libertà, ma vanno affrontati nella massima sicurezza, poiché i severi ambienti altomontani possono diventare pericolosi per improvvisi cambiamenti di tempo e per la difficoltà di orientamento. Le vie classiche dello sci escursionismo sono: la valle del Chiarino, il giro del Puzzillo, la valle di Chiarano, il giro del Voltigno e di monte Cappucciata, la traversata di Femmina Morta, il Fossa di Fioio, la valle della Dogana, il giro del lago di Rascino e cento altre ancora. Anche in questo caso bisogna studiare bene i percorsi che attraversano aree solitarie e selvagge, di grande fascino e bellezza.

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