Parco Nazionale d’Abruzzo

Parco Nazionale d’Abruzzo

Parco storico per eccellenza, esempio di protezione della natura e considerato uno dei più prestigiosi d’Europa. Attualmente il parco tutela un’estensione di 50.000 ettari a cui bisogna aggiungere 80.000 della fascia di protezione esterna.

Su questo territorio sono compresi 18 comuni, da ciascuno dei quali partono itinerari segnalati per un totale di 150 percorsi ecoturistici collegati da una rete di centri visita, rifugi, musei naturalistici e strutture logistiche. Tutte in grado di rispondere alle varie esigenze del visitatore che può contare anche sulla esperienza di guide di montagna, accompagnatori e cooperative ecoturistiche.

Gli itinerari più famosi sono quelli che conducono alla Camosciara, alla val Fondillo, alla Cicerana, al monte Marsicano. Ovunque regnano incontrastate le immense foreste di faggio che si aprono di tanto in tanto in verdi radure o in scorci panoramici sulle tante vette del parco, come il monte Petroso, il Marsicano, il Greco e il Meta.

Numerosi sono i rilievi montuosi che superano i 2000 metri a cui si affiancano costoni tondeggianti intensamente boscosi. Le zone alpestri si alternano con una grande varietà di paesaggi a verdi pendici digradanti. Nel parco sono tutelate circa duemila specie di piante superiori, sessanta specie di mammiferi, (tra cui ben cento orsi), duecentotrenta specie di uccelli e quaranta tra rettili, anfibi e pesci. Questi numeri ci fanno ben comprendere il valore assoluto del patrimonio naturalistico tutelato.

II clima decisamente montano rende il Parco adatto ad una visita in ogni stagione, dallo scenario delle vette innevate in pieno inverno quando molte zone si prestano egregiamente allo sci di fondo, alle valli fiorite in primavera, al fresco delle praterie e dei sentieri estivi, vero paradiso per gli amanti del trekking e della mountain-bike, fino ai suggestivi scorci autunnali quando il bosco e la macchia si coprono di intensi colori.

Il Parco comprende centri storici di notevole interesse artistico e turistico come PescasseroliScannoOpiCivitella Alfedena e Villetta Barrea. Molto presenti sono nell’area del parco testimonianze e documenti della civiltà e della economia pastorale che ha dato vita a monumenti religiosi e civili di grande valore. Patrimonio di una cultura materiale antica e profonda sono le attività artigianali ancora oggi esercitate e nelle quali sono state raggiunti livelli alti di tecnica e stile.

Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.parcoabruzzo.it e la pagina Facebook https://www.facebook.com/parcoabruzzo/

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