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Uno
dei mezzi migliori per compiere una visita ai parchi abruzzesi è
sicuramente il treno. La regione mantiene per fortuna un vecchio sistema di ferrovie interne che attraversano i parchi abruzzesi. Le stazioni di partenza ideali sono quelle di Roma, Napoli, Pescara e Terni. In ogni caso, il viaggio nei parchi inizia nelle stazioni intermedie di L’Aquila e Sulmona.
Partendo
dall’Aquila, il tracciato ferroviario si
immette subito nella bassa valle dell’Aterno e nella valle
Subequana, in uno scenario splendido nel
parco
regionale del Sirente. Il paesaggio è davvero notevole, ricco di
scorci fiabeschi, dove la n Lungo il percorso tante piccole stazioni dimenticate invitano ad una sosta ristoratrice, a fare una escursione nel parco, magari in bicicletta o a piedi. Subito dopo il treno entra in una valle ancora più selvaggia, spettacolare, con le pareti rocciose che si fanno sempre più vicine: è la valle di San Venazio. Dopo tanto peregrinare in ambienti selvaggi, il treno arriva nella ubertosa ed aperta valle Peligna, dove tra campi coltivati si arriva a Sulmona. Dalla città di Ovidio è possibile prendere un trenino che porta in direzione Bisegna nel parco nazionale d’Abruzzo, o in direzione Campo di Giove, nel parco nazionale della Maiella. In questo secondo itinerario si procede verso Campo di Giove e poi in direzione Pescocostanzo e Palena, attraversando luoghi caratterizzati dalla presenza di una estesa foresta di faggio o valli verdissime destinate al pascolo estivo. Altri itinerari sono possibili, come il treno della valle che ripercorre il percorso del fiume Sangro, dal mare sino al parco della Maiella, oppure il percorso che conduce sino a Castel di Sangro ed alla zona molisana del parco D’Abruzzo. In ogni caso, viaggiare in luoghi solitari e pittoreschi con un piccolo trenino, scendere nelle stazioni di piccoli borghi immersi nelle montagne, è veramente una emozione da non perdere.
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Il Treno dei Parchi |
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Il Treno dei Parchi |
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Il Treno dei Parchi |