Consigli per le visite ai Parchi d'Abruzzo

Consigli per le visite ai Parchi d'Abruzzo

Consigli per le visite ai Parchi d'Abruzzo

Consigli per le visite ai Parchi d'Abruzzo

 

Le stagioni migliori per visitare i parchi sono la primavera e l’autunno, per godere delle splendide fioriture o delle bellissime note cromatiche delle foreste miste di caducifoglie. 

In queste stagioni è anche più facile avvistare gli animali. 

Anche l’inverno riserva paesaggi incantati che spesso nell’immaginario collettivo si pensa dover trovare solo sulle Alpi o nei paesi nordici. In inverno sono possibili lunghe e varie passeggiate con gli sci da fondo nei luoghi più belli dei parchi. 

L’estate è adatta per le escursioni a piedi, per godere delle utlime fioriture, per assaporare il fresco tepore dei boschi. I paesaggi più belli si osservano nei mesi di settembre, ottobre e novembre, quando il cielo è spesso terso.

 

 

 

Nei parchi bisogna ricordare alcune semplici regole:

  • non tormentare o incidere gli alberi; 

  • non accendere fuochi per evitare il costante pericolo di incendi; 

  • non fare rumori inutili, si perde così la possibilità eventuale di avvistare animali; 

  • non raccogliere fiori e frutti, spesso sono rari e preziosi: si ricorda al proposito che è possibile raccogliere solo limitate quantità di funghi e frutti di bosco, è bene chiedere comunque informazioni ai centri visita dei parchi; 

  • non attraversare con le automobili i boschi o le praterie; 

  • non lasciare traccia della vostra presenza, lasciando rifiuti o scritte. 

  • Rispettare queste semplici regole garantirà a tutti la possibilità di godere le bellezze naturali in piena armonia e serenità.

 

 

Per quanto riguarda l’avvistamento degli animali, bisogna ricordare che non sempre è scontato. Gli animali selvatici di un parco non possono essere considerati come quelli che vivono in uno zoo. Essi vivono quasi sempre in posti remoti, spesso di difficile accesso e molti di loro si muovono soltanto nelle ore notturne. Quindi per poterli osservare allo stato libero, bisogna armarsi di pazienza e volontà. In ogni caso le ore migliori per osservare molti animali sono quelle del tramonto o del primo mattino ed è bene affidarsi a guide esperte che conoscono i posti di avvistamento migliori e le loro abitudini. Tuttavia esistono dei luoghi dove è più facile osservare determinati animali, come ad esempio la Camosciara nel Parco Nazionale d’Abruzzo, dove è molto facile osservare il Camoscio, oppure nella riserva di Lama dei Peligni (Parco Maiella) e nel vallone D’Angri (Parco Gran Sasso-Laga), dove è altrettanto facile osservare di nuovo i camosci. L’orso è relativamente facile da avvistare nel parco nazionale d’Abruzzo, il lupo è presente ovunque ma difficile da vedere

Il cervo ed il capriolo si possono avvistare nella valle dell’Orfento (Parco Maiella), nel parco d’Abruzzo e nel parco regionale del Sirente.

 

Consigli per le visite ai Parchi d'Abruzzo

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